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Come realizzare pavimentazioni stradali durevoli aumentando la redditività: Il metodo InLine Pave® di casa VÖGELE
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Due strati ben ammorsati per durare una vita
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I committenti richiedono pavimentazioni stradali durevoli, le imprese di costruzioni macchine flessibili e gli automobilisti i minori disagi possibili durante l’apertura dei cantieri stradali. La risposta della VÖGELE a tutte queste richieste è InLine Pave®. Questo sistema innovativo ed economico è particolarmente indicato per la posa in opera di pavimentazioni compatte in conglomerato bituminoso con il metodo «caldo su caldo». Nel sistema InLine Pave® gli strati di binder e d’usura vengono stesi in una sola passata, cosicché si ottiene non solo una perfetta adesione fra gli strati, ma anche un loro forte ammorsamento reciproco. Entrambi sono requisiti indispensabili per un’elevata durata delle pavimentazioni stradali. Un importante vantaggio economico di InLine Pave® consiste nella possibilità di eseguire con gli stessi macchinari anche interventi stradali di tipo convenzionale.
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Il ripristino di una sola corsia stradale è uno degli interventi di manutenzione eseguiti con maggiore frequenza in molti paesi del nostro pianeta e richiede spesso l’apertura di un cantiere di lunga durata con conseguente formazione di lunghe code, il che causa notevoli danni economici. InLine Pave® non solo consente di ridurre in misura significativa la durata complessiva di un tale intervento, ma grazie alle dimensioni compatte delle macchine utilizzate permette anche di eseguire i lavori in presenza di traffico, per cui si riduce notevolmente il rischio che si formino lunghe code di veicoli. Il sistema InLine Pave® consente di operare con larghezze di stesa da 3,0 a 8,0 m. Ne consegue un’ampia gamma di possibili applicazioni, che spazia dalle strade urbane a quelle provinciali, dalle statali alle autostrade.
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Macchine di serie leggermente modificate
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Il sistema InLine Pave® è basato su normali macchine finitrici di serie che vengono solo leggermente modificate per l’intervento di stesa «caldo su caldo». Per le imprese di costruzioni stradali ciò significa che possono impiegare anche per interventi di tipo convenzionale ognuna delle tre macchine del treno InLine Pave®: l’alimentatore MT 1000-1 IP, la finitrice per la stesa dello strato di binder SUPER 2100-2 IP e la finitrice per la stesa dello strato d’usura SUPER 1600-2 o SUPER 1800-2. Ne consegue un netto incremento del grado d’utilizzazione del parco macchine, il che aumenta nel contempo anche la redditività dell’investimento. La tecnologia InLine Pave® è quindi interessante non solo per le grandi imprese di costruzioni stradali, ma anche per le piccole e medie aziende.
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Sono stati finora ripristinati 1,5 milioni di m² con treni InLine Pave®
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Dal lancio commerciale del sistema InLine Pave®, avvenuto tre anni fa, si sono realizzati in diversi paesi europei circa 1,5 milioni di m² di strade con treni di stesa VÖGELE InLine Pave®. Questa tecnologia innovativa è stata impiegata sia negli interventi di ripristino di una o due corsie che nella costruzione di nuove autostrade, strade statali e provinciali.
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Messa in funzione veloce in cantiere
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Le macchine del treno InLine Pave® sono molto compatte. La larghezza massima in assetto di trasporto, ad esempio, è pari a 3 m, il che ne facilita il trasferimento in cantiere, dove l’intero treno InLine Pave® può essere messo in funzione in pochissimo tempo. La squadra di stesa ha infatti bisogno di sole due ore per allestire tutte le macchine nella larghezza base, compresa la fase di riscaldamento del banco. Grazie ai tempi di attrezzaggio contenuti e alle misure compatte si possono realizzare in modo rapido e veloce anche lotti di lavoro brevi, come ad esempio il ripristino di strade di attraversamento di centri abitati.
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La stesa «caldo su caldo» comporta numerosi vantaggi
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La posa in opera «caldo su caldo» di due strati di conglomerato bituminoso è un metodo particolarmente efficace per realizzare pavimentazioni stradali resistenti nel tempo. Esso prevede la stesura immediatamente consecutiva degli strati di collegamento e d’usura e comporta numerosi vantaggi.
Nella posa in opera di due strati «caldo su caldo» si può ad esempio scegliere un rapporto tra gli spessori degli strati diverso dai soliti 8 cm per lo strato di binder e 4 cm per quello d’usura. Nel metodo «caldo su caldo» vengono di norma stesi uno strato di collegamento da 10 cm e un tappeto d’usura da 2 cm. Dato che i due strati sono posti in opera consecutivamente, si può mantenere costante per un periodo prolungato la temperatura ideale dell’intero pacchetto bituminoso: la temperatura viene per così dire accumulata. Ciò torna utile nella successiva fase di compattazione finale a mezzo di rulli poiché la maggiore temperatura presente negli strati di binder e d’usura consente di ottenere gradi di compattazione decisamente più elevati a fronte di contenute percentuali dei vuoti. Ne consegue un aumento della qualità e della durata della pavimentazione stradale.
Ma il metodo di stesa «caldo su caldo» con treno InLine Pave® è anche un rimedio estremamente efficace contro l’ormaiamento. Lo strato di binder da 10 cm, più spesso rispetto a quello delle sovrastrutture convenzionali, lo strato d’usura sottile appena 2??–??2,5 cm e l’alto grado di compattazione dell’intero pacchetto bituminoso aumentano infatti la resistenza meccanica della pavimentazione e impediscono durevolmente la formazione di ormaie.
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Durante la stesa dello strato di binder si conseguono massimi valori di compattazione
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L’elemento decisivo del sistema InLine Pave® è la tecnologia ad alta compattazione VÖGELE, basata sull’impianto idraulico a impulsi. Soltanto grazie all’alta pressione il banco AB 600-2 IP della finitrice che stende lo strato di binder è infatti in grado di posare in opera con le sue due barre di compattazione uno strato di conglomerato bituminoso sul quale potrà in seguito transitare senza affondare la finitrice che stende lo strato d’usura. Quest’ultima può pesare fino a 40 tonnellate, compresi il conglomerato e la tramoggia aggiuntiva. Negli ultimi anni il banco AB 600-2 IP è stato perfezionato per rispondere ai requisiti specifici della stesa «caldo su caldo». Nella versione estensibile specifica per il metodo InLine Pave® il banco dispone di una potenza di compattazione talmente alta da poter conseguire nello strato binder gradi di compattazione del 98% o superiori prima della compattazione finale a mezzo di rulli. La miscela bituminosa per lo strato di binder va studiata in modo che esso trasmetta verso il basso i carichi indotti dal traffico senza subire deformazioni. Ciò presupposto, durante il passaggio della finitrice dello strato d’usura sullo strato di binder precompattato ancora caldo i cingoli della macchina vi si imprimono solo molto superficialmente, e quindi non comportano alterazioni deleterie per la qualità né dello strato di binder né del tappeto d’usura.
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L’area del cantiere è ben illuminata: Il treno di stesa
InLine Pave® durante un intervento notturno.
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“La compattazione con rulli oscillanti è ottimale per InLine Pave®”
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Alla compattazione degli strati di binder e d’usura posti in opera «caldo su caldo» sono predestinati i rulli ad azione oscillante. Ciò è emerso da una serie di prove condotte dalla HAMM AG: “Abbiamo eseguito una serie di prove con un rullo modello DV 90 VO oscillante e una con un compattatore DV 90 VV vibrante, e abbiamo quindi confrontato i risultati di compattazione conseguiti con i due rulli. I dati acquisiti dimostrano che per questo metodo di stesa il sistema oscillante è di gran lunga quello più indicato”, spiega il consulente applicativo Gerd Lenz della HAMM.
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Compattazione delicata del sottile strato d’usura
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Ciò è dovuto soprattutto alla struttura dei due strati del pacchetto bituminoso stesi dal treno InLine Pave®. Mentre in una struttura convenzionale gli strati di binder e d’usura hanno uno spessore di rispettivamente 8 e 4 cm, nella struttura a due strati «caldo su caldo» sono rispettivamente di 10 e 2 cm. “L’azione vibrante eserciterebbe sul tappeto d’usura relativamente sottile una pressione così intensa da provocare eventualmente lo spostamento del materiale”, prosegue Gerd Lenz. Ricorrendo all’azione oscillante si possono evitare tali rischi: il rullo DV 90 VO con sistema oscillante ha raggiunto il grado di compattazione finale richiesto già dopo tre passaggi.
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La compattazione ad azione oscillante è efficiente, veloce e delicata
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Nel sistema di compattazione dinamica ad azione oscillante, masse rotanti nello stesso senso generano un momento intorno all’asse di rotazione del tamburo. Durante un giro delle masse il momento cambia la direzione d’azione, provocando un movimento del tamburo oscillante in senso orizzontale. Così vengono trasmessi al terreno spinte orientate in avanti e indietro. Il risultato: rispetto alla compattazione ad azione vibrante, le sollecitazioni oscillanti si riducono a circa il 10% e le forze di compattazione vengono trasmesse puntualmente al materiale da compattare. Grazie al carico statico permanente esercitato sul tamburo, questo sistema garantisce una compattazione veloce, omogenea e più efficiente, trattando per giunta con maggiore delicatezza il materiale e la macchina.
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Le macchine utilizzate per il metodo di stesa VÖGELE InLine Pave®
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Tutte le macchine del treno di stesa InLine Pave® operano «in linea», ossia allineate in fila indiana, e hanno dimensioni molto compatte. Il treno di stesa InLine Pave® si compone di tre macchine: l’alimentatore MT 1000-1 IP, la finitrice dello strato di binder SUPER 2100-2 IP e la finitrice dello strato d’usura SUPER 1600-2. In alternativa si può impiegare una SUPER 1800-2 come finitrice dello strato d’usura.
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1. L’alimentatore MT 1000-1 IP
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L’MT 1000-1 IP sta all’inizio del processo di stesa. Accoglie i conglomerati bituminosi forniti in cantiere per gli strati di binder e d’usura e provvede a convogliarli alternativamente nella capace tramoggia aggiuntiva della finitrice per la stesa dello strato di binder o nel modulo di trasferimento che alimenta la tramoggia della finitrice per la stesa dello strato d’usura.
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2. La finitrice dello strato di binder SUPER 2100-2 IP
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La finitrice per la stesa dello strato di binder SUPER 2100-2 IP è una macchina di serie leggermente modificata con un modulo di trasferimento specifico per il conglomerato d’usura. Ha il compito di posare in opera uno strato di binder altamente compattato e quindi molto resistente nel tempo. Questa macchina è attrezzata con il banco ad alta compattazione particolarmente efficiente AB 600-2 IP.
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3. Il banco ad alta compattazione AB 600-2 IP
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Questo banco di stesa, basato sull’eccezionale sistema idraulico a impulsi VÖGELE, è dotato di due barre di compattazione. È il fiore all’occhiello tecnologico del treno di stesa InLine Pave®. Durante la stesa il banco compatta lo strato di binder in modo che la finitrice dello strato d’usura possa transitarvi sopra senza affondare.
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4. La finitrice dello strato d’usura SUPER 1600-2 o SUPER 1800-2
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Per la posa in opera dello strato d’usura viene impiegata come terza macchina una normale finitrice stradale modello SUPER 1600-2 o SUPER 1800-2. Anche queste ultime sono macchine di serie che in seguito vengono attrezzate solo con un impianto d’irrorazione dei cingoli e con una tramoggia aggiuntiva coibentata capace di immagazzinare complessivamente 25 tonnellate di conglomerato.
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InLine Pave® aumenta in modo durevole l’economicità
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Uno dei grandi pregi del sistema InLine Pave® sta nella sua economicità. Ogni macchina del treno InLine Pave® può essere infatti utilizzata anche per interventi di stesa di tipo convenzionale. La SUPER 2100-2 IP con il banco AB 600-2 IP ad esempio può essere impiegata anche da sola per la posa in opera di strati di base altamente compattati. La particolarità consiste nella possibilità di stendere anche solamente uno strato. Ciò consente di risparmiare molto tempo e quindi costi. In funzione del conglomerato si può posare quindi in opera uno strato di base spesso 18 cm in una passata anziché in due strati spessi ognuno 9 cm. Grazie alla tecnologia ad alta compattazione si conseguono valori di compattazione compresi tra il 93 e il 97%. La finitrice può eseguire tali interventi con o senza il modulo di trasferimento. Se attrezzata con il modulo di trasferimento, la SUPER 2100-2 IP è già predisposta per la successiva posa in opera di due strati «caldo su caldo» con il metodo InLine Pave®. Tutte le macchine del treno InLine Pave® possono essere impiegate in qualsiasi momento per interventi di stesa convenzionali.
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Tempo d’apprendimento breve grazie al sistema di comando ErgoPlus®
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Mettendo a confronto il metodo di stesa «caldo su caldo» InLine Pave® con quello convenzionale, si può constatare che per la squadra di stesa non esistono differenze nei comandi delle finitrici SUPER. Gli operatori riescono a familiarizzare presto con il funzionamento delle macchine, visto che le funzioni principali sono basate sul sistema di comando VÖGELE ErgoPlus®. Va comunque sottolineato che per la stesa InLine Pave® la logistica del cantiere – ossia l’organizzazione affidabile delle forniture di conglomerato bituminoso – deve essere pianificata in dettaglio e va pertanto affidata a una squadra esperta.
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I vantaggi della tecnologia InLine Pave® in sintesi
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Per ottenere pavimentazioni stradali perfettamente planari è ideale il metodo di costruzione convenzionale, che prevede tre passaggi della finitrice per posare in opera gli strati di base, di binder e d’usura. Il «comportamento autolivellante» della finitrice garantisce che il livello di planarità migliori di strato in strato. Nel metodo InLine Pave® tale principio viene attuato al 100%. Nel sistema InLine Pave® lo strato d’usura viene quindi «steso a caldo» su uno strato di collegamento che in termini di planarità e di compattazione equivale a quello steso in modo convenzionale. Nella stesa con il treno InLine Pave® non esistono requisiti particolari riguardo alla planarità dello strato di base.
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2. Impiego di rulli convenzionali
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Con il metodo InLine Pave® la precompattazione dello strato di binder conseguita dalla finitrice è talmente alta da poter eseguire immediatamente la compattazione finale con rulli di peso medio. Non è quindi necessario compattare gradualmente gli strati di binder e d’usura mediante l’utilizzo consecutivo di rulli leggeri e pesanti e di conseguenza si riduce il rischio di danneggiare la planarità dopo il passaggio della finitrice. La tecnologia ad alta compattazione VÖGELE per InLine Pave® consente una precompattazione talmente alta da contenere al minimo il numero dei passaggi di rullatura necessari per raggiungere la compattazione finale. Specialmente utilizzando rulli oscillanti HAMM si consegue una perfetta compattazione con pochi passaggi di rullatura. La delicata azione costipante dei rulli oscillanti HAMM è veramente predestinata alla compattazione del sottile strato d’usura InLine Pave®.
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3. Netta separazione degli strati
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L’altissima precompattazione dello strato di binder impedisce una miscelazione del conglomerato binder con quello d’usura. Ne risulta una netta separazione degli strati, che permette di ottenere una sigillatura ottimale della pavimentazione per mezzo di uno strato d’usura di qualità dello spessore desiderato. Inoltre è possibile misurare in qualsiasi momento gli spessori degli strati durante il processo di stesa, il che agevola sensibilmente il controllo degli spessori prescritti.
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Risparmio di conglomerato d’usura e della mano d’attacco tra gli strati di binder e d’usura: Sono caratteristici della struttura stradale compatta il sottile strato d’usura e lo spessore maggiorato dello strato di binder.
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4. Alto grado di utilizzazione grazie all’impiego di macchine vicine a quelle di serie
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L’alimentatore e la finitrice per la stesa dello strato d’usura del treno InLine Pave® possono essere impiegati in qualsiasi momento per gli interventi di stesa convenzionali senza dover essere riattrezzati. Il modulo di trasferimento della finitrice per lo strato di binder SUPER 2100-2 IP può essere montato e smontato nel giro di poche ore. Tutte le macchine del treno InLine Pave® possono essere quindi impiegate in qualsiasi momento per eseguire interventi normali, con conseguente netto aumento del grado di utilizzazione per l’impresa di costruzioni stradali.
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5. Posa in opera di strati di base con la SUPER 2100-2 IP
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La SUPER 2100-2 IP con il banco AB 600-2 IP può essere impiegata anche come macchina singola per la posa in opera di strati di base altamente compattati. La particolarità consiste nella possibilità di stendere anche solamente uno strato. In funzione del conglomerato si può posare quindi in opera uno strato di base spesso ad esempio 18 cm in una passata anziché in due strati spessi ognuno 9 cm. Ciò consente di risparmiare molto tempo e quindi costi. A tale scopo si può regolare in continuo fino a 110 bar la pressione delle barre di compattazione del banco ad alta compattazione VÖGELE.
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6. Grande facilità d’uso per un’alta sicurezza di processo
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L’uso di tutte le macchine è in larga misura identico ai normali interventi di stesa. Anche riguardo al livellamento la squadra di stesa può ricorrere alle conoscenze già acquisite.
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L’ampio ventaglio applicativo del metodo InLine Pave®
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Grazie alla sua concezione convincente, in Europa nell’arco di soli tre anni si sono realizzati circa 1,5 milioni di m² di strade con il metodo VÖGELE InLine Pave®. Questa tecnologia innovativa è stata impiegata sia negli interventi di ripristino di una o due corsie che nella costruzione di autostrade e strade statali e provinciali. Qui di seguito presentiamo alcuni esempi dell’ampio ventaglio applicativo del sistema InLine Pave®.
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Risanamento di una strada provinciale: Larghezza di stesa 7,5 m. Intervento eseguito chiudendo al traffico l’intera carreggiata. Livellamento dello strato di binder con l’ausilio del VÖGELE Big MultiPlex Ski sullo strato di base previamente scarificato. Profilo a schiena d’asino 2,5% e pendenza trasversale fino al 3,5% nelle curve.
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Ripristino di una strada di attraversamento di un centro abitato: Larghezza di stesa 2 x 3,2 m. Intervento eseguito in presenza di traffico, occupando una semicarreggiata alla volta su un tratto lungo solo 950 m. Le appena due ore richieste per attrezzare le macchine operanti alla larghezza base hanno consentito di suddividere economicamente l’intervento in lotti di lavoro brevi.
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Ripristino di un’autostrada: Larghezza di stesa 4,0 m. Intervento di rifacimento della sola corsia di destra in presenza di traffico.
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Intervento di ripristino eseguito di notte: Larghezza di stesa 4,7 m. Risanamento di un’autostrada molto trafficata. Per evitare lunghe code si è lavorato esclusivamente di notte.
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Costruzione di una nuova strada statale: Larghezza di stesa 7,5 m. Stesura di due strati nei tratti compresi tra sei ponti. Questi ultimi sono stati pavimentati solo con il materiale d’usura steso dall’apposita finitrice. Il livellamento è stato eseguito con l’ausilio del Big MultiPlex Ski.
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Costruzione di una nuova autostrada: Larghezza di stesa 5,0 m. Oltre allo strato di binder è stato posto in opera lo strato di base con la SUPER 2100-2.
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Ripristino di un’autostrada: Larghezza di stesa 3,75 m. Intervento di rifacimento della sola corsia di destra. Temperatura ambiente durante la stesa 0 °C.
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Ripristino di un’autostrada: Larghezza di stesa 7,5 m. Posa in opera di due strati di conglomerato bituminoso drenante.
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